Il lavoratore

Il diploma arriva in un periodo di rapida trasformazione dell’Italia che, pur nella “ricostruzione” del dopoguerra ancora in corso, nell’arco di dieci anni si trasforma da Paese agricolo a industrializzato. E’ il periodo del “boom economico” con un PIL annuo variabile tra il 5,8 e il 6,8%. E’ anche il periodo delle migrazioni, soprattutto giovanili, dal Sud al Centro-Nord, valutata in circa 9,1 milioni di spostamenti.
C’è una grande richiesta di tecnici da parte delle aziende e nascono in tutta Italia Istituti Industriali per i diversi rami della tecnica. Io sono già diplomato e, per di più, sono militesente per miopia eccessiva però, prima di scegliere l’azienda della vita, voglio riflettere ed uscire dalla tensione che ha accompagnato i duri anni degli studi al Galilei.
Iniziano così due anni e mezzo da lavoratore “precario” ma non me ne pentirò. Nel 1956, a ventidue anni, verrò assunto alla Società Romana di Elettricità (poi ENEL) che mi vedrà attivo e in carriera fino al pensionamento del 1994.